Amplificatore operazionale: esercizi svolti

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    L’amplificatore operazionale (op-amp) è il blocco analogico più versatile: con poche resistenze realizza amplificatori, sommatori, integratori e comparatori. L’analisi si basa su due regole dell’op-amp ideale retroazionato. Questa scheda allena le configurazioni fondamentali.

    Regole dell’op-amp ideale (con retroazione negativa):

    1. cortocircuito virtuale: V_+=V_- (le tensioni d’ingresso si eguagliano);
    2. correnti d’ingresso nulle: I_+=I_-=0 (impedenza d’ingresso infinita).

    1. Configurazione invertente

    Esercizio. Amplificatore invertente con R_1=2\ \text{k}\Omega (ingresso) e R_f=20\ \text{k}\Omega (retroazione). Calcolare il guadagno e l’uscita per V_{in}=0{,}3\ \text{V}.

    Con V_+=0 e cortocircuito virtuale V_-=0 (massa virtuale), la corrente da V_{in} scorre tutta in R_f:

    A=-\dfrac{R_f}{R_1}=-\dfrac{20}{2}=-10.

    V_{out}=A\,V_{in}=-10\times0{,}3=-3{,}0\ \text{V}.

    Il segno meno indica inversione di fase. Il guadagno dipende solo dal rapporto delle resistenze.

    2. Configurazione non invertente

    Esercizio. Amplificatore non invertente con R_1=1\ \text{k}\Omega (verso massa) e R_f=4\ \text{k}\Omega. Calcolare il guadagno e l’uscita per V_{in}=0{,}5\ \text{V}.

    A=1+\dfrac{R_f}{R_1}=1+\dfrac{4}{1}=5.

    V_{out}=5\times0{,}5=2{,}5\ \text{V}.

    Il guadagno non invertente è sempre \ge1 e mantiene la fase. L’impedenza d’ingresso è altissima (ideale per non caricare la sorgente).

    3. Inseguitore di tensione (buffer)

    Esercizio. Cosa fa un non invertente con R_f=0 e R_1=\infty?

    Sostituendo nel guadagno non invertente:

    A=1+\dfrac{0}{\infty}=1\ \Rightarrow\ V_{out}=V_{in}.

    È un buffer (inseguitore): guadagno unitario, ma impedenza d’ingresso infinita e d’uscita nulla. Serve a “isolare” stadi, evitando che il carico alteri la sorgente.

    4. Sommatore invertente

    Esercizio. Sommatore invertente con R_f=10\ \text{k}\Omega, ingressi V_1=1\ \text{V} su R_1=10\ \text{k}\Omega e V_2=2\ \text{V} su R_2=5\ \text{k}\Omega. Calcolare V_{out}.

    Per la massa virtuale le correnti si sommano nel nodo:

    V_{out}=-\left(\dfrac{R_f}{R_1}V_1+\dfrac{R_f}{R_2}V_2\right)=-\left(\dfrac{10}{10}\times1+\dfrac{10}{5}\times2\right)=-(1+4)=-5\ \text{V}.

    Ogni ingresso è pesato dal proprio rapporto R_f/R_i: il sommatore esegue una combinazione lineare, base dei convertitori D/A a resistori pesati.

    5. Integratore

    Esercizio. Integratore con R=100\ \text{k}\Omega e C=1\ \mu\text{F}. Se all’ingresso si applica un gradino costante V_{in}=1\ \text{V}, qual è la pendenza dell’uscita?

    L’integratore sostituisce R_f con un condensatore:

    V_{out}(t)=-\dfrac{1}{RC}\int V_{in}\,dt.

    Con V_{in} costante l’uscita è una rampa di pendenza:

    \dfrac{dV_{out}}{dt}=-\dfrac{V_{in}}{RC}=-\dfrac{1}{100\,000\times1\times10^{-6}}=-\dfrac{1}{0{,}1}=-10\ \text{V/s}.

    L’uscita cala di 10\ \text{V} al secondo. L’integratore trasforma un gradino in una rampa: usato in generatori di forme d’onda e regolatori.

    6. Amplificatore differenziale

    Esercizio. Differenziale con tutte le resistenze uguali R=10\ \text{k}\Omega, ingressi V_1=3\ \text{V} (invertente) e V_2=5\ \text{V} (non invertente). Calcolare V_{out}.

    Con resistenze uguali il differenziale calcola la differenza:

    V_{out}=\dfrac{R_f}{R_1}(V_2-V_1)=1\times(5-3)=2\ \text{V}.

    Amplifica solo la differenza dei due ingressi, reiettando il segnale comune (CMRR alto): è la base degli amplificatori da strumentazione e dell’acquisizione di segnali deboli su fondo rumoroso.

    7. Saturazione dell’uscita

    Esercizio. Un amplificatore invertente ha guadagno A=-20, ingresso V_{in}=0{,}8\ \text{V} e alimentazione \pm12\ \text{V}. Quale uscita reale si ottiene?

    Il valore ideale sarebbe:

    V_{out,ideale}=A V_{in}=-20\cdot0{,}8=-16\ \text{V}.

    Ma l’op-amp è alimentato a \pm12\ \text{V}, quindi l’uscita non può scendere sotto circa -12\ \text{V}.

    Risultato:

    \boxed{V_{out}\approx -12\ \text{V}\ \text{(saturazione negativa)}}.

    Le formule ideali valgono finché l’uscita richiesta resta dentro i limiti imposti dall’alimentazione e dal tipo di op-amp.

    8. Prodotto guadagno-banda

    Esercizio. Un op-amp ha prodotto guadagno-banda GBW=1\ \text{MHz}. Se viene configurato con guadagno non invertente A=100, stimare la banda passante.

    Per un op-amp a singolo polo:

    B\approx\dfrac{GBW}{A}.

    Sostituendo:

    B=\dfrac{1\ \text{MHz}}{100}=10\ \text{kHz}.

    Risultato:

    \boxed{B\approx10\ \text{kHz}}.

    Aumentare il guadagno riduce la banda disponibile. Questo è uno dei limiti reali più importanti rispetto al modello ideale.

    9. Amplificatore transimpedenza

    Esercizio. Un fotodiodo genera una corrente I_{in}=10\ \mu\text{A} verso il nodo invertente di un op-amp con resistenza di retroazione R_f=100\ \text{k}\Omega. Calcolare l’uscita.

    Nel transimpedenza, il nodo invertente è a massa virtuale e la corrente del sensore attraversa R_f. La relazione è:

    V_{out}=-R_f I_{in}.

    Sostituendo:

    V_{out}=-100\,000\cdot10\times10^{-6}=-1\ \text{V}.

    Risultato:

    \boxed{V_{out}=-1\ \text{V}}.

    Il circuito converte corrente in tensione. È la configurazione tipica per fotodiodi, sensori di corrente e ingressi ad altissima impedenza.

    10. Comparatore senza retroazione negativa

    Esercizio. Un op-amp usato come comparatore ha V_+=2{,}1\ \text{V} e V_-=2{,}0\ \text{V}, con alimentazione 0-5\ \text{V}. Quale stato assume l’uscita?

    Senza retroazione negativa non si applica il cortocircuito virtuale. L’op-amp amplifica enormemente la differenza:

    V_+-V_-=0{,}1\ \text{V}>0.

    L’uscita va verso il livello alto:

    \boxed{V_{out}\approx5\ \text{V}}.

    Se invece V_+<V_-, l’uscita andrebbe verso il livello basso. Il comparatore lavora in saturazione controllata, non in regime lineare.

    11. Sommatore come media pesata

    Esercizio. Un sommatore invertente ha R_f=10\ \text{k}\Omega e tre ingressi ciascuno su R=30\ \text{k}\Omega: V_1=1\ \text{V}, V_2=2\ \text{V}, V_3=5\ \text{V}. Calcolare V_{out}.

    La formula è:

    V_{out}=-R_f\left(\dfrac{V_1}{R}+\dfrac{V_2}{R}+\dfrac{V_3}{R}\right).

    Poiché le tre resistenze sono uguali:

    V_{out}=-\dfrac{R_f}{R}(V_1+V_2+V_3).

    Sostituendo:

    V_{out}=-\dfrac{10}{30}(1+2+5) = -\dfrac{1}{3}\cdot8 = -2{,}67\ \text{V}.

    Il circuito calcola una somma scalata. Se si volesse una media positiva, servirebbe un secondo stadio invertente o una topologia non invertente.

    Errori comuni

    • Dimenticare il segno nell’invertente. Il guadagno invertente è -R_f/R_1: il meno è parte del risultato.
    • Confondere i guadagni delle due configurazioni. Invertente -R_f/R_1; non invertente 1+R_f/R_1 (sempre \ge1).
    • Ignorare la massa virtuale. Nell’invertente V_-=0: è la chiave per scrivere le correnti di nodo.
    • Usare l’op-amp ideale fuori dalla retroazione. Le due regole valgono con retroazione negativa; senza, l’op-amp satura (comparatore).
    • Dimenticare alimentazione e banda. Anche con formule corrette, uscita e frequenza possono essere impossibili per l’op-amp reale.

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