La deformazione (in inglese strain) è la misura quantitativa della variazione della geometria di un corpo solido a seguito dell’applicazione di un sistema di forze esterne o di variazioni termiche.
Nella cinematica dei continui, l’ipotesi di piccole deformazioni permette di linearizzare il problema. Si distinguono due tipi principali di deformazione:
- Deformazione normale (estensionale) : misura la variazione relativa di lunghezza di un segmento infinitesimo. Per una barra di lunghezza iniziale soggetta a trazione, la deformazione ingegneristica è:
- Deformazione tangenziale (scorrimento angolare) : misura la variazione dell’angolo originariamente retto tra due segmenti infinitesimi ortogonali, ed è associata alle distorsioni della forma senza variazione di volume.
Lo stato di deformazione in un punto è completamente descritto dal tensore delle deformazioni, una matrice simmetrica le cui componenti dipendono dalle derivate spaziali del campo di spostamento .
Le deformazioni si collegano allo stato di tensione interno attraverso le equazioni costitutive del materiale; per materiali elastici lineari isotropi, questo legame è espresso dalla legge di Hooke generalizzata, dipendente solo dal modulo di Young e dal coefficiente di Poisson .