Il buckling (instabilità per carico di punta) è il fenomeno per cui un elemento strutturale snello, soggetto a compressione assiale, perde improvvisamente la configurazione di equilibrio rettilinea e si inflette lateralmente, anche se la tensione media è ben inferiore alla resistenza del materiale.
Il carico critico euleriano per una colonna ideale (rettilinea, omogenea, elastica) con vincoli di estremità a cerniera è:
dove E è il modulo elastico, I_{\min} il momento d’inerzia minimo della sezione e L la lunghezza della colonna.
Per vincoli diversi si introduce la lunghezza libera di inflessione L_0 = \beta\,L, dove \beta dipende dal tipo di vincolo:
| Vincoli | \beta |
|---|---|
| Cerniera-cerniera | 1,0 |
| Incastro-libero | 2,0 |
| Incastro-cerniera | 0,7 |
| Incastro-incastro | 0,5 |
La snellezza \lambda = L_0/\rho_{\min} (dove \rho_{\min} = \sqrt{I_{\min}/A} è il raggio d’inerzia minimo) è il parametro adimensionale che governa il fenomeno: colonne con \lambda elevato collassano per instabilità prima di raggiungere lo snervamento. Le normative strutturali (Eurocodice 3 per l’acciaio) utilizzano curve di instabilità che correlano la resistenza a compressione con la snellezza adimensionalizzata.