Legge di Hess

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    La legge di Hess afferma che la variazione di entalpia di una reazione dipende solo dallo stato iniziale e finale, non dal percorso seguito. L’entalpia è infatti una funzione di stato.

    Se una reazione si ottiene sommando algebricamente più reazioni note, anche le entalpie si sommano:

    \Delta H_{\text{tot}}=\sum_i\nu_i\Delta H_i

    Questa proprietà permette di calcolare entalpie di reazione difficili da misurare direttamente, combinando reazioni più semplici o dati tabulati. L’operazione è algebrica: le specie che compaiono sia tra i reagenti sia tra i prodotti si semplificano, mentre le entalpie seguono gli stessi coefficienti con cui sono state manipolate le reazioni.

    Con entalpie standard di formazione:

    \Delta H^\circ_{\text{rxn}} =\sum_{\text{prodotti}}\nu_i\Delta H^\circ_{f,i} -\sum_{\text{reagenti}}\nu_j\Delta H^\circ_{f,j}

    Per gli elementi nello stato standard, \Delta H^\circ_f=0. Se una reazione tabulata viene invertita, il segno di \Delta H cambia; se viene moltiplicata per un coefficiente, anche \Delta H va moltiplicata.

    La forma con le entalpie di formazione è spesso la più pratica perché usa un riferimento comune: la formazione di una mole di composto a partire dagli elementi nei loro stati standard. I coefficienti stechiometrici devono essere quelli della reazione bilanciata; se un coefficiente vale 2, anche il contributo entalpico di quella specie va moltiplicato per 2.

    La legge di Hess vale perché l’entalpia è una funzione di stato, ma il valore numerico di \Delta H dipende dalle condizioni specificate. Il simbolo \Delta H^\circ indica condizioni standard, tipicamente pressione standard e specie nei loro stati standard alla temperatura indicata. Cambiare temperatura può cambiare l’entalpia di reazione, perché entrano in gioco le capacità termiche dei reagenti e dei prodotti.

    Un’applicazione tipica è il calcolo del calore di combustione, neutralizzazione, formazione di ossidi o reazioni industriali per cui la misura diretta sarebbe difficile, pericolosa o imprecisa. In termodinamica tecnica la stessa logica compare nei bilanci energetici con reazioni chimiche: il percorso reale del processo può essere sostituito da un percorso fittizio più comodo, purché stato iniziale e finale siano gli stessi.

    Gli errori più comuni sono dimenticare di cambiare segno quando si inverte una reazione, non moltiplicare \Delta H quando si moltiplica la reazione, usare entalpie tabulate a temperatura diversa senza correzione o confondere entalpia di formazione con entalpia di reazione. La legge è potente proprio perché è semplice, ma richiede disciplina stechiometrica.

    Vedi anche: Termochimica, Entalpia, Entalpia standard di formazione.

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