Isoterma di Langmuir

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    L’isoterma di Langmuir descrive l’adsorbimento monostrato su una superficie con un numero finito di siti equivalenti e indipendenti. È uno dei modelli base della chimica fisica delle superfici e della catalisi eterogenea.

    La frazione di siti occupati è:

    \theta=\dfrac{KP}{1+KP}.

    Qui \theta è la copertura superficiale, P la pressione del gas adsorbito e K la costante di equilibrio di adsorbimento.

    Ipotesi del modello

    IpotesiSignificato
    monostratoogni sito può ospitare al massimo una particella
    siti equivalentitutti i siti hanno la stessa energia di adsorbimento
    assenza di interazioni lateraliuna molecola adsorbita non modifica i siti vicini
    equilibrio dinamicoadsorbimento e desorbimento si bilanciano all’equilibrio

    Queste ipotesi rendono il modello semplice, ma ne limitano l’applicazione a superfici reali eterogenee o porose.

    Derivazione cinetica

    Se l’adsorbimento è proporzionale ai siti liberi e il desorbimento ai siti occupati:

    r_{\text{ads}}=k_aP(1-\theta), \qquad r_{\text{des}}=k_d\theta.

    All’equilibrio:

    k_aP(1-\theta)=k_d\theta.

    Ponendo K=k_a/k_d si ottiene:

    \theta=\dfrac{KP}{1+KP}.

    Limiti

    KP\ll 1 \quad\Rightarrow\quad \theta\approx KP.
    KP\gg 1 \quad\Rightarrow\quad \theta\to 1.

    A bassa pressione la copertura cresce quasi linearmente con P; ad alta pressione la superficie tende alla saturazione.

    Forma con quantità adsorbita

    Se q è la quantità adsorbita e q_m la capacità di monostrato:

    q=q_m\dfrac{KP}{1+KP}.

    Una forma lineare utile è:

    \dfrac{P}{q}=\dfrac{1}{Kq_m}+\dfrac{P}{q_m}.

    Questa linearizzazione permette di stimare q_m e K da dati sperimentali, pur con le cautele dovute agli errori introdotti dalle trasformazioni lineari.

    Errori comuni

    • Usare Langmuir per adsorbimento multistrato senza verificarne le ipotesi.
    • Confondere copertura \theta e quantità adsorbita q.
    • Interpretare K come costante universale: dipende da temperatura, adsorbente e adsorbato.
    • Dimenticare che superfici reali possono avere siti non equivalenti e interazioni laterali.

    Vedi anche: Adsorbimento, Fenomeni di superficie, Catalisi eterogenea, Catalizzatore, Chimica fisica.

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