Interazioni 1, 3-diaxiali

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    Le interazioni 1,3-diaxiali sono repulsioni steriche che compaiono nei cicloesani sostituiti quando un sostituente occupa una posizione assiale. Il sostituente interagisce con gli idrogeni assiali, o con altri gruppi assiali, posti sui carboni 3 e 5 dello stesso lato dell’anello.

    Queste interazioni spiegano perché, nella conformazione del cicloesano, i sostituenti voluminosi preferiscono quasi sempre la posizione equatoriale.

    Origine geometrica

    In una sedia del cicloesano, le posizioni assiali sono circa parallele tra loro e alternate sopra/sotto l’anello. Se un gruppo X è assiale su un carbonio, si trova vicino agli idrogeni assiali in posizione 1,3 rispetto a esso. La distanza ravvicinata genera repulsione di van der Waals.

    CasoEffetto
    X piccolopenalizzazione modesta della forma assiale
    X voluminosoforte preferenza per la forma equatoriale
    due gruppi assiali vicinipossibile aumento marcato dell’energia conformazionale

    Il ring flip non elimina il sostituente: cambia la sua posizione da assiale a equatoriale o viceversa. Per questo l’equilibrio conformazionale pesa le repulsioni presenti nelle due sedie alternative.

    Relazione con l’A-value

    L’energia associata alla preferenza equatoriale è spesso descritta dall’A-value:

    A_X=G_{\text{assiale}}(X)-G_{\text{equatoriale}}(X).

    Valori indicativi a temperatura ambiente sono:

    SostituenteA-value indicativo
    \displaystyle \mathrm{F}\displaystyle \sim 1\ \mathrm{kJ/mol}
    \displaystyle \mathrm{OH}\displaystyle \sim 4\ \mathrm{kJ/mol}
    \displaystyle \mathrm{CH_3}\displaystyle \sim 7\ \mathrm{kJ/mol}
    \displaystyle \mathrm{C_2H_5}\displaystyle \sim 8\ \mathrm{kJ/mol}
    \displaystyle t\text{-}\mathrm{Bu}\displaystyle \sim 23\ \mathrm{kJ/mol}

    La tabella va letta come ordine di grandezza: solvente, temperatura e sostituenti vicini possono modificare il valore effettivo.

    Conseguenze pratiche

    Le interazioni 1,3-diaxiali sono usate per prevedere quale sedia domina all’equilibrio. Se un cicloesano contiene un gruppo molto ingombrante, la conformazione più popolata è quasi sempre quella in cui quel gruppo è equatoriale.

    Nei cicloesani disostituiti bisogna valutare contemporaneamente configurazione relativa e ring flip. Una formula cis/trans non basta da sola: la stabilità dipende da quanti sostituenti possono stare equatoriali nella stessa sedia.

    L’errore più comune è contare solo il numero di sostituenti assiali senza considerarne l’ingombro. Un singolo tert-butile assiale può pesare più di più gruppi piccoli, perché la penalizzazione sterica non cresce in modo puramente numerico.

    Vedi anche: Conformazione del cicloesano, Stereochimica, Regole CIP.

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