Esteri

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    Gli esteri sono derivati degli acidi carbossilici in cui il gruppo ossidrilico dell’acido è sostituito da un gruppo alcossidico. La loro formula generale è

    \mathrm{RCOOR^{\prime}}.

    La parte \mathrm{RCO} deriva dall’acido carbossilico, mentre la parte \mathrm{OR^{\prime}} deriva dall’alcol. Questa distinzione è essenziale per riconoscere il prodotto di una esterificazione di Fischer o di una transesterificazione.

    Struttura

    ElementoFormulaSignificato
    Gruppo acilico\displaystyle \mathrm{RCO-}proviene dall’acido carbossilico
    Gruppo alcossidico\displaystyle \mathrm{-OR^{\prime}}proviene dall’alcol
    Estere\displaystyle \mathrm{RCOOR^{\prime}}unione acilica-alcossidica

    Il carbonile rende l’estere un composto polare; tuttavia, a differenza degli acidi carbossilici, gli esteri non hanno il protone acido del gruppo \mathrm{-COOH} e non formano dimeri acidi per legame a idrogeno.

    Preparazione

    Le vie più comuni sono:

    MetodoSchema generaleNota
    Esterificazione di Fischer\displaystyle \mathrm{RCOOH+R^{\prime}OH\rightleftharpoons RCOOR^{\prime}+H_2O}equilibrio acido-catalizzato
    Reazione con cloruri acilici\displaystyle \mathrm{RCOCl+R^{\prime}OH\to RCOOR^{\prime}+HCl}più reattiva, richiede gestione dell’acido prodotto
    Reazione con anidridi\displaystyle \mathrm{(RCO)_2O+R^{\prime}OH\to RCOOR^{\prime}+RCOOH}utile per acilazioni
    Transesterificazione\displaystyle \mathrm{RCOOR^{\prime}+R^{\prime\prime}OH\rightleftharpoons RCOOR^{\prime\prime}+R^{\prime}OH}scambio della parte alcolica

    Reattività

    Gli esteri reagiscono per sostituzione nucleofila acilica. Il nucleofilo attacca il carbonile, si forma un intermedio tetraedrico e poi viene espulso un gruppo alcossido o una specie alcolica in condizioni acide.

    ReazioneProdotto
    Idrolisi acidaacido carbossilico + alcol
    Saponificazionecarbossilato + alcol
    Transesterificazionenuovo estere + nuovo alcol
    Riduzione fortealcoli
    Reazione con ammoniaca o ammineammidi, se le condizioni sono adatte

    Gli esteri sono meno reattivi di cloruri acilici e anidridi, ma più reattivi delle ammidi. La ragione è il bilancio tra elettrofilicità del carbonile e capacità del gruppo uscente.

    Proprietà e applicazioni

    • Molti esteri piccoli sono volatili e odorosi, per questo compaiono in aromi e profumi.
    • Esteri come acetato di etile sono solventi organici comuni.
    • I trigliceridi sono triesteri del glicerolo con acidi grassi.
    • Poliesteri come PET contengono legami estere ripetuti nella catena.
    • Esteri fosforici e solforici compaiono in biochimica e materiali, ma hanno reattività specifiche rispetto agli esteri carbossilici.

    Errori comuni

    • Confondere esteri ed eteri: gli eteri hanno forma \mathrm{ROR^{\prime}}, gli esteri hanno anche il carbonile \mathrm{C=O}.
    • Scambiare la parte acilica con la parte alcolica quando si legge un prodotto.
    • Pensare che tutti gli esteri abbiano odore gradevole: dipende da struttura, volatilità e concentrazione.
    • Trattare idrolisi acida e saponificazione come equivalenti: la seconda produce carbossilato ed è molto più spinta verso i prodotti.

    Vedi anche: Esterificazione di Fischer, Transesterificazione, Derivati degli acidi carbossilici, Saponificazione, Lipidi.

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