Protesi

Indice dei contenuti

    Una protesi è un dispositivo artificiale che sostituisce una parte del corpo mancante, danneggiata o non funzionante, ripristinandone per quanto possibile la funzione. L’ingegneria protesica combina biomeccanica, scienza dei materiali, elettronica e controllo per realizzare dispositivi che si integrino con l’anatomia e la fisiologia del paziente.

    Le protesi si distinguono per funzione e grado di integrazione:

    TipoEsempioFunzione
    Strutturale/ortopedicaanca, ginocchio artificialesostituzione articolare meccanica
    Esterna (arto)gamba, mano protesicasostituzione di un arto amputato
    Sensorialeimpianto cocleare, retina artificialeripristino di udito o vista
    Valvolare/vascolarevalvola cardiaca, protesi vascolaresostituzione di strutture interne

    Le protesi articolari (anca, ginocchio) sono problemi di biomeccanica e tribologia: devono sopportare carichi elevati e milioni di cicli con basso attrito e usura tra le superfici (es. testa in ceramica su inserto in polietilene). Il fissaggio all’osso avviene per cementazione o per osteointegrazione, la crescita diretta dell’osso sulla superficie porosa dell’impianto.

    Le protesi d’arto moderne possono essere mioelettriche: captano i segnali elettrici dei muscoli residui (elettromiografia) e li traducono in comandi per motori che muovono la protesi, permettendo un controllo volontario. Le frontiere della ricerca includono il feedback sensoriale (ridare al paziente la sensazione del tatto stimolando i nervi) e il controllo neurale diretto. La progettazione di una protesi bilancia funzione, peso, robustezza, costo e accettazione da parte del paziente.

    Ultimo aggiornamento: