La Trasformata Z è l’equivalente per i segnali a tempo discreto di ciò che la Trasformata di Laplace è per i segnali a tempo continuo. È lo strumento matematico fondamentale per l’analisi dei sistemi digitali e dell’elaborazione numerica dei segnali (DSP).
Data una sequenza discreta , la sua trasformata Z è definita come:
Dove è una variabile complessa.
Importanza ingegneristica:
- Analisi di stabilità: permette di determinare se un filtro digitale o un sistema di controllo è stabile analizzando la posizione dei “poli” nel piano complesso (devono trovarsi all’interno del cerchio unitario).
- Equazioni alle differenze: trasforma operazioni complesse di ritardo e differenza in semplici operazioni algebriche, facilitando la sintesi di algoritmi di controllo.
- Filtri Digitali: è la base per la progettazione di filtri FIR e IIR utilizzati in ogni dispositivo audio, smartphone e sistema di comunicazione moderno.
Tavola delle Trasformate Notevoli
| ROC | ||
|---|---|---|
| Tutto | ||
| (gradino) | ||
Proprietà Fondamentali
- Traslazione temporale:
- Convoluzione:
- Derivazione in :
Antitrasformata Z
In pratica si usa la decomposizione in fratti semplici di , poi si moltiplica per e si riconosce ogni termine dalla tavola.
Equazioni alle Differenze
La trasformata Z converte un’equazione alle differenze lineare a coefficienti costanti in un’equazione algebrica in :