Luogo delle radici: esercizi svolti

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    Il luogo delle radici mostra come si spostano i poli dell’anello chiuso al variare del guadagno K da 0 a \infty. È uno strumento di sintesi: permette di scegliere K (o di aggiungere poli/zeri al regolatore) per posizionare i poli dove servono, controllando stabilità e smorzamento. Questa scheda applica le regole di tracciamento a casi tipici.

    Equazione caratteristica: \;1+K\,G(s)=0, con K\ge0. I rami partono dai poli di G(s) (per K=0) e arrivano agli zeri o all’infinito (per K\to\infty).

    1. Numero di rami

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)(s+4)}, quanti rami ha il luogo?

    Il numero di rami è pari al numero di poli (grado del denominatore):

    \text{rami}=3\quad(\text{poli in } 0,\ -2,\ -4).

    Tre poli, nessuno zero finito: tutti e tre i rami divergono all’infinito al crescere di K.

    2. Rami sull’asse reale

    Esercizio. Per lo stesso G(s), individuare i tratti di asse reale che appartengono al luogo.

    Regola: un punto dell’asse reale appartiene al luogo se alla sua destra c’è un numero dispari di poli e zeri reali.

    Poli reali in 0,\ -2,\ -4:

    • tra 0 e -2: alla destra 1 polo (in 0) → dispari → appartiene;
    • tra -2 e -4: alla destra 2 poli → pari → no;
    • a sinistra di -4: alla destra 3 poli → dispari → appartiene.

    Il luogo sull’asse reale è dunque [-2,0]\cup(-\infty,-4].

    3. Asintoti: numero e angoli

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)(s+4)}, calcolare numero e angoli degli asintoti.

    Il numero di asintoti è n-m (poli meno zeri finiti):

    n-m=3-0=3.

    Angoli degli asintoti:

    \theta_k=\dfrac{(2k+1)\,180^\circ}{n-m}=\dfrac{180^\circ}{3}(2k+1),\quad k=0,1,2\ \Rightarrow\ 60^\circ,\ 180^\circ,\ 300^\circ.

    Tre asintoti a 60^\circ, 180^\circ, -60^\circ: due rami divergono verso il semipiano destro, segnale che il sistema diventerà instabile per K sufficientemente grande.

    4. Baricentro degli asintoti

    Esercizio. Calcolare il baricentro (centroide) degli asintoti per lo stesso sistema.

    Il baricentro sta sull’asse reale in:

    \sigma_a=\dfrac{\sum\text{poli}-\sum\text{zeri}}{n-m}=\dfrac{(0-2-4)-0}{3}=\dfrac{-6}{3}=-2.

    Gli asintoti partono tutti dal punto \sigma_a=-2 sull’asse reale. Insieme agli angoli del punto 3, questo definisce le direzioni di fuga dei rami.

    5. Punto di diramazione (breakaway)

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)}, trovare il punto in cui i due rami lasciano l’asse reale.

    I rami partono da 0 e -2 e si incontrano sull’asse reale prima di staccarsi. Il punto di diramazione annulla dK/ds. Da K=-s(s+2)=-(s^2+2s):

    \dfrac{dK}{ds}=-(2s+2)=0\ \Rightarrow\ s=-1.

    I due rami si staccano in s=-1, esattamente a metà tra i poli (atteso per simmetria), e da lì salgono verticalmente nel piano complesso. Le radici esatte dell’anello chiuso sono:

    s_{1,2}(K)=-1\pm\sqrt{1-K}.

    Per 0\le K\le1 sono reali e giacciono sull’asse reale; per K>1 diventano s=-1\pm j\sqrt{K-1}. Il sistema passa quindi da sovrasmorzato a sottosmorzato usando direttamente la formula delle radici, senza costruzioni grafiche approssimate.

    -3 -2 -1 0 1 -3 -2 -1 0 1 2 3 parte reale Re(s) parte immaginaria Im(s) polo s=0 polo s=-2 breakaway s=-1 K=5: -1+j2 K=5: -1-j2 radice reale sinistra, 0≤K≤1 radice reale destra, 0≤K≤1 radice complessa superiore, K>1 radice complessa inferiore, K>1
    • radice reale sinistra, 0≤K≤1
    • radice reale destra, 0≤K≤1
    • radice complessa superiore, K>1
    • radice complessa inferiore, K>1
    Luogo delle radici di G(s)=1/(s(s+2)) calcolato dalla formula s=-1±√(1-K). Le croci sono i poli iniziali per K=0; i rami si incontrano in s=-1 e poi diventano complessi coniugati lungo Re(s)=-1.

    6. Guadagno in un punto del luogo

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)}, quale guadagno K porta i poli in s=-1\pm j2?

    Il guadagno in un punto s_0 del luogo si ottiene dalla condizione di modulo |K\,G(s_0)|=1:

    K=\dfrac{1}{|G(s_0)|}=|s_0|\,|s_0+2|.

    Con s_0=-1+j2: \;|s_0|=\sqrt{1+4}=\sqrt5, \;|s_0+2|=|1+j2|=\sqrt{1+4}=\sqrt5:

    K=\sqrt5\times\sqrt5=5.

    Per K=5 i poli dell’anello chiuso sono in -1\pm j2. (Verifica: s^2+2s+5=0 ha radici -1\pm j2.) Smorzamento \zeta=1/\sqrt5=0{,}45.

    7. Attraversamento dell’asse immaginario

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)(s+4)}, trovare il guadagno a cui il luogo attraversa l’asse immaginario.

    L’equazione caratteristica è s^3+6s^2+8s+K=0. L’attraversamento si trova con Routh al limite:

    \begin{array}{c|cc} s^3 & 1 & 8\\ s^2 & 6 & K\\ s^1 & \dfrac{48-K}{6} & 0\\ s^0 & K & \end{array}

    Il limite è \dfrac{48-K}{6}=0\Rightarrow K=48. La pulsazione di attraversamento dal polinomio ausiliario 6s^2+K=0:

    6s^2+48=0\Rightarrow s^2=-8\Rightarrow s=\pm j\sqrt8=\pm j2{,}83\ \text{rad/s}.

    Per K>48 due poli passano nel semipiano destro: il sistema diventa instabile. Il luogo lo mostra graficamente, Routh ne dà il valore esatto.

    8. Scelta del guadagno per smorzamento assegnato

    Esercizio. Per G(s)=\dfrac{1}{s(s+2)} scegliere K in modo che l’anello chiuso abbia \zeta=0{,}5.

    Passo 1 — poli desiderati. L’equazione caratteristica è s^2+2s+K=0, quindi \omega_n=\sqrt K e 2\zeta\omega_n=2, da cui:

    \zeta=\dfrac{1}{\omega_n}=\dfrac{1}{\sqrt K}.

    Passo 2 — imporre \zeta=0{,}5:

    \dfrac{1}{\sqrt K}=0{,}5\ \Rightarrow\ \sqrt K=2\ \Rightarrow\ K=4.

    Per K=4 i poli sono s=-1\pm j\sqrt3, con \zeta=0{,}5 e sovraelongazione \approx16\%. Il luogo permette così di tradurre una specifica di smorzamento in un valore di guadagno.

    Errori comuni

    • Sbagliare la regola dell’asse reale. Conta il numero dispari di poli e zeri reali alla destra del punto: a sinistra non conta.
    • Includere gli zeri nel conteggio degli asintoti. Gli asintoti sono n-m; gli zeri finiti sono punti di arrivo dei rami, non direzioni asintotiche.
    • Confondere breakaway e attraversamento. Il punto di diramazione (dK/ds=0) è sull’asse reale; l’attraversamento dell’asse immaginario (limite di stabilità) si trova con Routh.
    • Tracciare il luogo per K<0 con le stesse regole. Le regole date valgono per K\ge0 (luogo diretto); per K<0 (luogo inverso) cambiano angoli e condizione sull’asse reale.

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