La velocità equivalente V_{EAS} è la velocità al livello del mare standard che produrrebbe la stessa pressione dinamica della velocità vera V_{TAS} nelle condizioni atmosferiche reali.
La relazione è:
dove \rho è la densità locale e \rho_0 la densità standard al livello del mare.
La definizione nasce imponendo l’uguaglianza della pressione dinamica:
Per questo la velocità equivalente è una misura aerodinamica più che cinematica: non dice quanto velocemente il velivolo percorre la massa d’aria, ma quale carico dinamico sta generando.
A parità di V_{EAS}, le forze aerodinamiche sono le stesse che si avrebbero al livello del mare con densità \rho_0. Per questo carichi, stallo e limiti strutturali sono più direttamente legati alla pressione dinamica che alla sola velocità vera.
Nella catena delle velocità aeronautiche, la velocità indicata V_{IAS} è quella letta dallo strumento, la calibrata V_{CAS} corregge errori strumentali e di posizione, la equivalente V_{EAS} corregge gli effetti di compressibilità, e la vera V_{TAS} rappresenta la velocità rispetto all’aria. A bassa velocità e bassa quota queste grandezze possono essere vicine; ad alta quota e alta velocità divergono in modo significativo.
Le strutture e lo stallo dipendono soprattutto da pressione dinamica e quindi da velocità indicata/equivalente; navigazione, tempi di percorrenza e vento dipendono dalla velocità vera rispetto all’aria. Nei diagrammi di inviluppo, limiti come V_A, V_{NE} o velocità di stallo vanno interpretati nel sistema di velocità appropriato.
Un errore tipico è pensare che una stessa V_{TAS} produca sempre gli stessi carichi. In quota, dove la densità è minore, serve una V_{TAS} maggiore per ottenere la stessa pressione dinamica.
Vedi anche: Pressione dinamica, Atmosfera standard.