Il tubo di Venturi è un dispositivo per la misura della portata volumetrica di un fluido che sfrutta congiuntamente l’equazione di continuità e il principio di Bernoulli. È costituito da un condotto con una sezione normale a monte, una strozzatura centrale e una sezione di ripristino a valle.
Nella strozzatura, per la conservazione della massa, il fluido accelera (). Per Bernoulli, all’aumento di velocità corrisponde una diminuzione della pressione statica. Applicando le due equazioni tra le sezioni 1 (a monte) e 2 (strozzatura), trascurando le variazioni di quota:
Risolvendo il sistema si ricava la portata volumetrica in funzione della differenza di pressione misurata tra le due sezioni:
Inventato da Giovanni Battista Venturi (1797) e perfezionato da Clemens Herschel (1887), il tubo di Venturi è ancora oggi impiegato nella misura di portate in condotte industriali, nei carburatori a depressione e, in versione adattata, come misuratore di velocità nei sistemi Pitot-statici degli aeromobili.