Equazione di Tsiolkovsky

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    L’equazione di Tsiolkovsky, o equazione del razzo ideale, lega la variazione di velocità \Delta v ottenibile da un razzo alla velocità efficace di efflusso e al rapporto tra massa iniziale e massa finale:

    \Delta v = v_e \ln\!\left(\dfrac{m_0}{m_f}\right).

    dove v_e è la velocità efficace di efflusso, m_0 la massa iniziale e m_f la massa finale dopo il consumo di propellente. Poiché v_e=I_{sp}g_0, la stessa relazione si scrive:

    \Delta v = I_{sp}g_0\ln\!\left(\dfrac{m_0}{m_f}\right),

    con I_{sp} impulso specifico e g_0 accelerazione standard di gravità.

    Rapporto di massa

    Il punto cruciale è il logaritmo: il delta-v cresce solo logaritmicamente col rapporto di massa, cioè sempre più lentamente. Per ottenere più \Delta v serve una crescita esponenziale del rapporto tra massa iniziale e massa finale.

    Invertendo la formula:

    \dfrac{m_0}{m_f} = e^{\Delta v / v_e}.

    La dipendenza esponenziale è la “tirannia dell’equazione del razzo”: raddoppiare la \Delta v richiede di elevare al quadrato il rapporto di massa. Per raggiungere l’orbita bassa terrestre un lanciatore reale deve fornire circa 9-10\ \mathrm{km/s} di \Delta v includendo perdite gravitazionali, atmosferiche e di traiettoria; per questo la massa di propellente domina la massa iniziale.

    Stadi e somma dei contributi

    Per un lanciatore a più stadi, l’equazione si applica stadio per stadio:

    \Delta v_{\text{tot}}=\sum_i v_{e,i}\ln\!\left(\dfrac{m_{0,i}}{m_{f,i}}\right).

    La separazione degli stadi serve a non accelerare serbatoi e strutture ormai vuoti. Non viola la formula: migliora il rapporto di massa efficace di ogni segmento della missione.

    Ipotesi del modello ideale

    L’equazione di Tsiolkovsky assume:

    IpotesiConseguenza
    nessuna resistenza aerodinamicaniente perdite di drag
    nessuna gravità esterna durante l’impulsoniente perdite gravitazionali
    velocità di efflusso costantev_e resta fisso durante la combustione
    moto monodimensionale idealeniente perdite di puntamento o assetto

    Nella progettazione reale il budget di missione aggiunge margini e perdite alla \Delta v ideale. L’equazione resta però il vincolo fondamentale che spiega perché efficienza propulsiva, massa strutturale e staging dominano il progetto dei lanciatori.

    Vedi anche: Razzo, Delta-v, Rapporto di massa, Impulso specifico, Spinta propulsiva.

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