Derivata sostanziale

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    La derivata sostanziale (o derivata materiale, o derivata di trasporto) D/DtD/Dt è l’operatore differenziale che misura la variazione nel tempo di una grandezza fisica seguendo il moto di una specifica particella fluida, a differenza della derivata parziale /t\partial/\partial t che misura la variazione in un punto fisso dello spazio.

    Per una generica grandezza scalare ff vale la decomposizione:

    DfDt=ft+(V)f\dfrac{Df}{Dt} = \dfrac{\partial f}{\partial t} + (\mathbf{V} \cdot \nabla)f

    Il primo termine, f/t\partial f / \partial t, è il termine locale (variazione nel tempo a posizione fissa); il secondo, (V)f(\mathbf{V} \cdot \nabla)f, è il termine convettivo (variazione dovuta al trasporto della particella attraverso il campo di ff).

    Applicata al vettore velocità V\mathbf{V}, la derivata sostanziale fornisce l’accelerazione della particella fluida:

    DVDt=Vt+(V)V\dfrac{D\mathbf{V}}{Dt} = \dfrac{\partial \mathbf{V}}{\partial t} + (\mathbf{V} \cdot \nabla)\mathbf{V}

    In regime stazionario il termine locale si annulla, ma il termine convettivo rimane non nullo ovunque il campo di velocità sia non uniforme. L’equazione di Eulero e quella di Navier-Stokes utilizzano entrambe la derivata sostanziale per esprimere la seconda legge della dinamica in forma euleriana.

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