FMEA (Analisi dei Modi e degli Effetti dei Guasti)

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    La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) è una metodologia induttiva (bottom-up) utilizzata per esaminare ogni componente di un sistema al fine di identificare come potrebbe guastarsi (i “modi di guasto”) e quali sarebbero le conseguenze di tali guasti.

    L’Indice di Priorità del Rischio (RPN)

    Per ogni modo di guasto identificato, viene calcolato un punteggio numerico chiamato RPN (Risk Priority Number), dato dal prodotto di tre fattori valutati solitamente su una scala da 1 a 10: RPN=S×O×DRPN = S \times O \times D

    • S (Severity): Gravità dell’effetto del guasto sulla sicurezza o sulle prestazioni.
    • O (Occurrence): Frequenza o probabilità con cui il guasto si verifica.
    • D (Detection): Capacità dei controlli attuali di rilevare il guasto prima che raggiunga il cliente.

    Obiettivi della FMEA

    • Identificare i guasti critici che richiedono azioni correttive immediate (RPN elevato).
    • Documentare la conoscenza tecnica sui potenziali fallimenti del prodotto o del processo.
    • Ridurre i costi di garanzia e migliorare la sicurezza dell’utente finale.

    Significato Ingegneristico

    • FMEA di Progetto (DFMEA): Applicata durante la fase di disegno per eliminare i difetti alla radice (es. scegliere un materiale diverso per evitare la corrosione).
    • FMEA di Processo (PFMEA): Applicata alle linee di produzione per identificare errori umani o guasti alle macchine che potrebbero compromettere la qualità del prodotto finale.
    • Manutenzione Centrata sull’Affidabilità (RCM): La FMEA è il punto di partenza per decidere quali componenti necessitano di manutenzione preventiva e quali possono essere lasciati guastare (run-to-failure).

    Vedi anche: Affidabilità, Albero dei Guasti (FTA), Controllo Qualità.

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