L’ammortizzatore è un dispositivo che dissipa energia meccanica per attenuare le oscillazioni di un sistema vibrante. Nel modello lineare viscoso, la forza di smorzamento è proporzionale alla velocità relativa tra i due estremi:
dove è il coefficiente di smorzamento viscoso (in N·s/m) e la velocità relativa.
L’equazione del moto di un sistema massa-molla-ammortizzatore a un grado di libertà è:
Il comportamento del sistema dipende dal rapporto di smorzamento :
dove è lo smorzamento critico. Se il sistema è sottosmorzato (oscillazioni smorzate esponenzialmente); se il ritorno all’equilibrio è il più rapido possibile senza oscillazioni; se il sistema è sovrasmorzato.
Nelle sospensioni automobilistiche il valore ottimale si colloca intorno a : sufficientemente basso da garantire comfort, ma tale da dissipare le oscillazioni in pochi cicli. Gli ammortizzatori a controllo attivo (magnetoreologici) possono variare in tempo reale in funzione delle condizioni stradali.
Smorzamento non lineare e isteretico
Il modello lineare viscoso () è un’approssimazione. In pratica:
Ammortizzatori idraulici non lineari: la forza dipende dalla velocità in modo progressivo o degressivo — a basse velocità (piccole escursioni stradali) lo smorzamento è ridotto per il comfort; ad alte velocità (impatti) aumenta per il controllo. Il modello non lineare più comune è .
Smorzamento isteretico (strutturale): nei materiali viscoelastici (gomma, compositi, calcestruzzo armato), la dissipazione di energia avviene attraverso il ciclo d’isteresi tensione-deformazione, non per attrito viscoso. Il coefficiente di smorzamento isteretico (o loss factor) definisce la perdita di energia per ciclo: , dove è l’ampiezza. È il modello di riferimento in ingegneria civile per la dissipazione sismica.
Isolatori sismici: dispositivi come i cuscinetti in gomma armata (LRB, lead rubber bearing) combinano smorzamento isteretico e rigidezza variabile per disaccoppiare la struttura dal moto del suolo.
Vedi anche: Affidabilità.