Trasformazioni del Piano

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    Una trasformazione del piano è un’applicazione f:R2R2f: \mathbb{R}^2 \to \mathbb{R}^2 (o da Π\Pi in sé, dove Π\Pi è il piano euclideo). Le trasformazioni si classificano in base alle proprietà geometriche che conservano.

    Traslazioni

    Una traslazione di vettore t=(t1,t2)\vec{t} = (t_1, t_2) è la mappa:

    Tt:(x,y)(x+t1,  y+t2)T_{\vec{t}}: (x, y) \mapsto (x + t_1,\; y + t_2)

    Le traslazioni conservano distanze, angoli, aree e orientazione. Non hanno punti fissi (a meno che t=0\vec{t} = \vec{0}). L’insieme di tutte le traslazioni forma un gruppo abeliano rispetto alla composizione.

    In coordinate omogenee (utile per la composizione con rotazioni e altre trasformazioni):

    (xy1)=(10t101t2001)(xy1)\begin{pmatrix}x'\\y'\\1\end{pmatrix} = \begin{pmatrix}1 & 0 & t_1\\0 & 1 & t_2\\0 & 0 & 1\end{pmatrix}\begin{pmatrix}x\\y\\1\end{pmatrix}

    Rotazioni

    Una rotazione di angolo θ\theta attorno all’origine è la mappa lineare:

    Rθ:(x,y)(xcosθysinθ,  xsinθ+ycosθ)R_\theta: (x, y) \mapsto (x\cos\theta - y\sin\theta,\; x\sin\theta + y\cos\theta)

    La matrice di rotazione è:

    Rθ=(cosθsinθsinθcosθ)R_\theta = \begin{pmatrix}\cos\theta & -\sin\theta\\\sin\theta & \cos\theta\end{pmatrix}

    con det(Rθ)=1\det(R_\theta) = 1 e Rθ1=Rθ=RθTR_\theta^{-1} = R_{-\theta} = R_\theta^T. Le matrici di rotazione formano il gruppo SO(2)SO(2).

    La rotazione di angolo θ\theta attorno a un punto P=(a,b)P = (a, b) si ottiene componendo: traslazione di P-\vec{P}, rotazione di θ\theta attorno all’origine, traslazione di +P+\vec{P}.

    Riflessioni rispetto a rette

    La riflessione rispetto alla retta passante per l’origine di direzione θ\theta (angolo con l’asse xx) ha matrice:

    Sθ=(cos2θsin2θsin2θcos2θ)S_\theta = \begin{pmatrix}\cos 2\theta & \sin 2\theta\\\sin 2\theta & -\cos 2\theta\end{pmatrix}

    con det(Sθ)=1\det(S_\theta) = -1, che segnala l’inversione di orientazione. La composizione di due riflessioni rispetto a rette che si intersecano nell’angolo α\alpha produce una rotazione di 2α2\alpha.

    Riflessioni notevoli: asse xx(x,y)(x,y)(x,y)\mapsto(x,-y); asse yy(x,y)(x,y)(x,y)\mapsto(-x,y); bisettrice y=xy=x(x,y)(y,x)(x,y)\mapsto(y,x).

    Omotetie e similitudini

    Un’omotetia di centro OO e rapporto kR{0}k \in \mathbb{R}\setminus\{0\} è la mappa (x,y)(kx,ky)(x,y) \mapsto (kx, ky). Conserva le direzioni ma scala le distanze del fattore k|k|.

    Una similitudine è una composizione di un’omotetia con un’isometria (traslazione, rotazione o riflessione). Le similitudini conservano gli angoli e portano figure simili in figure simili. Una similitudine diretta (con orientazione conservata) ha la forma:

    (xy)=k(cosθsinθsinθcosθ)(xy)+(ab)\begin{pmatrix}x'\\y'\end{pmatrix} = k\begin{pmatrix}\cos\theta & -\sin\theta\\\sin\theta & \cos\theta\end{pmatrix}\begin{pmatrix}x\\y\end{pmatrix} + \begin{pmatrix}a\\b\end{pmatrix}

    Affinità del piano

    Un’affinità (o trasformazione affine) è una mappa f(x)=Ax+tf(\vec{x}) = A\vec{x} + \vec{t} con AGL(2,R)A \in GL(2,\mathbb{R}) (matrice 2×22\times 2 invertibile) e tR2\vec{t} \in \mathbb{R}^2. Le affinità conservano:

    • Il parallelismo tra rette
    • I rapporti di divisione su una retta
    • Le aree (fino al fattore detA|\det A|)

    Non conservano necessariamente lunghezze né angoli. In coordinate omogenee si rappresentano con una matrice 3×33 \times 3 invertibile.

    Le affinità del piano formano il gruppo affine Aff(2)\mathrm{Aff}(2). Casi particolari: traslazioni, rotazioni, riflessioni, omotetie, transvettori (shear), dilatazioni assiali.

    Isometrie del piano e classificazione

    Un’isometria è una trasformazione che conserva la distanza euclidea: d(f(P),f(Q))=d(P,Q)d(f(P), f(Q)) = d(P, Q) per ogni coppia di punti P,QP, Q.

    TipoInvariantiOrientazionePunti fissi
    Traslazione (non banale)distanze, angoliconservatanessuno
    Rotazione (non banale)distanze, angoliconservatail centro
    Riflessionedistanze, angoliinvertitala retta asse
    Riflessione con scorrimento (glide reflection)distanze, angoliinvertitanessuno

    Il teorema di classificazione delle isometrie del piano afferma che queste sono esattamente i quattro tipi elencati. Le isometrie dirette (che conservano l’orientazione) formano un sottogruppo: sono le traslazioni e le rotazioni.

    Applicazioni ingegneristiche

    • Grafica 2D e CAD: le trasformazioni affini sono la base di qualsiasi pipeline di rendering 2D; traslazioni, rotazioni e scale si compongono moltiplicando le matrici 3×33 \times 3 in coordinate omogenee.
    • Robotica planare: la cinematica di un robot piano è descritta da sequenze di traslazioni e rotazioni nello spazio di configurazione.
    • Cristallografia: la classificazione delle simmetrie dei cristalli bidimensionali si basa sulle isometrie del piano (gruppi wallpaper).
    • Analisi delle immagini: le trasformazioni affini modellano le distorsioni di prospettiva e vengono usate per la correzione e la registrazione di immagini.

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