Teorema del Dini

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    Il teorema del Dini (o teorema della funzione implicita) fornisce le condizioni sotto le quali un’equazione del tipo F(x,y)=0F(x, y) = 0 definisce localmente una funzione y=f(x)y = f(x).

    Enunciato (Caso 2D)

    Sia F(x,y)F(x, y) una funzione con derivate parziali continue in un intorno di (x0,y0)(x_0, y_0) tale che F(x0,y0)=0F(x_0, y_0) = 0. Se la derivata parziale rispetto a yy nel punto è non nulla: Fy(x0,y0)0\frac{\partial F}{\partial y}(x_0, y_0) \neq 0 allora esiste un intorno del punto in cui l’equazione definisce univocamente una funzione y=f(x)y = f(x) tale che F(x,f(x))=0F(x, f(x)) = 0.

    Derivata Implicita

    In tali condizioni, la derivata della funzione ff è data da: f(x)=FxFyf'(x) = -\frac{\frac{\partial F}{\partial x}}{\frac{\partial F}{\partial y}}

    Significato Ingegneristico

    • Equazioni di Stato: In termodinamica, le relazioni tra pressione, volume e temperatura (P,V,TP, V, T) sono spesso espresse in forma implicita. Il teorema del Dini permette di calcolare i coefficienti di espansione o compressibilità derivando queste relazioni.
    • Curve di Livello: In cartografia o fluidodinamica, permette di calcolare la pendenza delle linee di isolivello (es. isobare, isoterme) direttamente dal campo scalare.
    • Robotica: Risoluzione della cinematica inversa, dove le posizioni dei giunti sono legate alla posizione dell’end-effector da equazioni implicite non lineari.

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