Legge di Little

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    La Legge di Little è un teorema della Teoria delle Code estremamente potente per la sua semplicità e generalità. Essa stabilisce una relazione costante tra tre parametri fondamentali di un sistema in equilibrio.

    Enunciato

    Sotto condizioni molto generali (sistema stazionario, nessun cliente perso), vale la relazione: L=λWL = \lambda \cdot W dove:

    • LL è il numero medio di clienti (o entità) nel sistema.
    • λ\lambda è il tasso medio di arrivo dei clienti (numero di arrivi per unità di tempo).
    • WW è il tempo medio di permanenza di un cliente nel sistema (tempo di attesa + tempo di servizio).

    Caratteristiche

    La legge è sorprendentemente robusta perché:

    • Non dipende dalle distribuzioni di probabilità degli arrivi o dei servizi.
    • Non dipende dal numero di servitori.
    • Non dipende dalla disciplina della coda (FIFO, LIFO, ecc.).
    • Vale per qualsiasi “scatola nera” in equilibrio, sia essa un intero aeroporto, un singolo processore o una linea di produzione.

    Significato Ingegneristico

    • Performance delle Reti: Se un server riceve 100 richieste al secondo (λ=100\lambda = 100) e ogni richiesta impiega in media 0.2 secondi per essere evasa (W=0.2W = 0.2), allora nel sistema ci saranno mediamente 20 richieste in elaborazione (L=20L = 20). Questo permette di dimensionare correttamente la memoria RAM necessaria.
    • Logistica e Produzione: Se una fabbrica produce 50 auto al giorno e il tempo medio di produzione di un’auto è di 10 giorni, allora in ogni momento ci saranno 500 auto nel processo di fabbricazione (WIP - Work In Progress). Per ridurre il numero di auto bloccate in fabbrica, bisogna o produrre più velocemente (ridurre WW) o accettare meno ordini (ridurre λ\lambda).
    • Gestione del Traffico: Permette di stimare il numero di veicoli presenti in un tratto stradale conoscendo il flusso d’ingresso e il tempo di percorrenza.

    Vedi anche: Teoria delle Code, Processo di Poisson.

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