Geometria Proiettiva

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    La geometria proiettiva è la geometria degli spazi proiettivi, in cui si eliminano i casi eccezionali della geometria euclidea (rette parallele, punti all’infinito) unificandoli in un quadro coerente: in geometria proiettiva due rette distinte si incontrano sempre in esattamente un punto.

    Vedi anche: Affinità, Omografia, Birapporto.

    Spazio Proiettivo Pn(K)\mathbb{P}^n(K)

    Lo spazio proiettivo nn-dimensionale sul campo KK è l’insieme delle rette vettoriali di Kn+1K^{n+1}:

    Pn(K)=(Kn+1{0})/\mathbb{P}^n(K) = \bigl(K^{n+1} \setminus \{\mathbf{0}\}\bigr) / \sim

    dove (x0,,xn)(y0,,yn)(x_0, \ldots, x_n) \sim (y_0, \ldots, y_n) se esiste λ0\lambda \neq 0 tale che yi=λxiy_i = \lambda x_i per ogni ii.

    Un elemento di Pn(K)\mathbb{P}^n(K) è una classe di equivalenza [x0:x1::xn][x_0 : x_1 : \cdots : x_n], chiamate coordinate omogenee. Le coordinate omogenee sono definite a meno di un fattore moltiplicativo non nullo.

    Punti Propri e Punti all’Infinito

    La geometria affine KnK^n si immerge in Pn(K)\mathbb{P}^n(K) tramite:

    (x1,,xn)[1:x1::xn](x_1, \ldots, x_n) \mapsto [1 : x_1 : \cdots : x_n]

    I punti con x00x_0 \neq 0 si chiamano punti propri (o finiti); quelli con x0=0x_0 = 0 sono i punti all’infinito (o impropri), e formano un iperpiano Pn1(K)\mathbb{P}^{n-1}(K) detto iperpiano all’infinito.

    Due rette parallele nel piano affine si incontrano nello stesso punto all’infinito in P2(K)\mathbb{P}^2(K).

    Sottospazi Proiettivi

    Un sottospazio proiettivo di dimensione kk in Pn(K)\mathbb{P}^n(K) è la proiettivizzazione di un sottospazio vettoriale di dimensione k+1k+1 in Kn+1K^{n+1}.

    Formula di Grassmann proiettiva: per due sottospazi AA e BB:

    dim(AB)=dimA+dimBdim(AB)\dim(A \cap B) = \dim A + \dim B - \dim(A \cup B)

    (con la convenzione che dim=1\dim \emptyset = -1).

    Casi notevoli in P2\mathbb{P}^2: due rette (dim1\dim 1) si intersecano sempre in un punto (dim0\dim 0); per la Grassmann: 0=1+120 = 1 + 1 - 2.

    Principio di Dualità

    In P2\mathbb{P}^2, punti e rette sono duali: ogni enunciato che coinvolge punti e rette rimane vero scambiandoli. Vedi: Dualità Proiettiva.

    Geometria Proiettiva vs Affine vs Euclidea

    GeometriaTrasformazioniInvarianti
    ProiettivaOmografie (PGLPGL)Birapporto, incidenza
    AffineAffinitàParallelismo, rapporto di divisione
    EuclideaIsometrieDistanze, angoli

    Ogni geometria è un caso speciale della precedente (per restrizione del gruppo di trasformazioni).

    Applicazioni ingegneristiche

    • Visione artificiale: la proiezione di una telecamera è un’omografia da P3\mathbb{P}^3 a P2\mathbb{P}^2; le coordinate omogenee semplificano il calcolo della matrice di proiezione prospettica.
    • Fotogrammetria: la ricostruzione 3D da immagini usa le trasformazioni proiettive per stimare la geometria della scena.
    • Grafica 3D: la pipeline grafica di OpenGL opera in coordinate omogenee; la divisione per ww (prospettica) è la mappa da P3\mathbb{P}^3 al piano immagine.
    • Geometria computazionale: la rappresentazione di trasformazioni in coordinate omogenee unifica rototraslazioni e proiezioni in un singolo prodotto matriciale.

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