Coefficiente di Variazione

Indice dei contenuti

    Il coefficiente di variazione (CVCV o RSDRSD - Relative Standard Deviation) è un indice di variabilità relativa che permette di confrontare la dispersione di due o più popolazioni che hanno medie molto diverse o unità di misura differenti.

    Definizione

    Si calcola come il rapporto tra la Deviazione Standard σ\sigma e il valore assoluto della media μ\mu: CV=σμCV = \frac{\sigma}{|\mu|} Spesso viene espresso in termini percentuali (CV100%CV \cdot 100\%).

    Caratteristiche

    • Adimensionale: Essendo un rapporto tra due grandezze con la stessa unità di misura, è un numero puro.
    • Sensibilità: È utile solo quando la media è significativamente diversa da zero. Se μ\mu è vicina a zero, il CVCV tende all’infinito e perde di significato.

    Significato Ingegneristico

    • Confronto di Processi: Permette di stabilire se una linea di produzione che produce bulloni da 10 mm è “più precisa” di una che produce alberi motore da 200 mm. La semplice deviazione standard sarebbe maggiore per gli alberi, ma il CVCV potrebbe rivelare una precisione relativa superiore.
    • Ingegneria Civile (Geotecnica): Viene usato per caratterizzare la variabilità delle proprietà del suolo (es. coesione, angolo d’attrito). Un CV<10%CV < 10\% indica un suolo molto omogeneo, mentre un CV>30%CV > 30\% indica un’elevata eterogeneità che richiede coefficienti di sicurezza maggiori.
    • Affidabilità: Nello studio dei tempi di guasto, un CVCV vicino a 1 suggerisce una distribuzione esponenziale (tasso di guasto costante), mentre CV<1CV < 1 suggerisce un processo di invecchiamento e CV>1CV > 1 una forte variabilità nei meccanismi di guasto.

    Vedi anche: Deviazione Standard, Varianza.

    Ultimo aggiornamento: