Linfocita

linfociti sono cellule generalmente piccole, occupate da un nucleo centrale, rotondo, molto evidente, circondato da un sottile anello di citoplasma. La caratteristica morfologica principale di queste cellule, oltre alle piccole dimensioni, è sicuramente quella di essere molto colorabili, indifferentemente dal metodo di colorazione usato. Per svolgere adeguatamente la propria funzione i linfociti hanno la caratteristica di essere molto mobili. Possiamo ritrovare queste cellule isolate o, il più delle volte, aggregate in formazioni più o meno organizzate.

Tipologie di linfociti

Abbiamo principalmente due tipi di linfociti:

  • linfociti B che sono generati e maturano nel midollo osseo (negli uccelli si generano e maturano nella borsa di Fabrizio, da qui il loro nome);
  • linfociti T che sono generati nel midollo osseo ma che maturano nel timo (da cui il loro nome);
  • è presente anche una terza classe di linfociti, inizialmente definiti non B e non T perchè non riconducibili a caratteristiche fenotipiche proprie dei linfociti B o T, definiti successivamente linfociti Natural Killer (NK).

Una volta ultimato il processo maturativo, i linfociti migrano verso gli organi linfoidi secondari o periferici e cioè milza, linfonodi, tessuto linfoide associato alle mucose (MALT) in modo da poter assolvere al loro compito di riconoscimento e aggressione di agenti microbici. La milza, oltre a svolgere una funzione immunitaria, ha anche una funzione emocateretica, cioè di distruzione di globuli rossi immaturi o non funzionali. Questo processo avviene nella polpa rossa.

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