Reply To: Tecniche di lubrificazione

  • ingegnerismo

    Organizer
    8 Maggio 2023 at 16:06

    Lubrificazione mediata

    Tra le superfici affacciate viene interposto uno strato di lubrificante dell’ordine del decimo di millimetro che separa completamente le superfici formando tra di esse un film fluido.

    Il lubrificante contenuto nell’intercapedine, chiamata meato, è tipicamente un liquido e deve essere in grado di reagire alle forze normali che i due membri della coppia si trasmettono e contemporaneamente sviluppare azioni tangenziali relativamente piccole.

    Tali risultati possono essere ottenuti con un’opportuna progettazione della coppia e scelta del lubrificante, con particolare riferimento alla viscosità.

    Se la pressione del lubrificante nel meato, necessaria a reagire ai carichi della coppia, è dovuta al solo moto relativo tra le superfici si è in presenza di lubrificazione idrodinamica o fluidodinamica. Altrimenti, se la pressione deve essere garantita da un circuito oleodinamico, si ha lubrificazione idrostatica o fluidostatica. Di seguito si tratta soltanto il caso della lubrificazione idrodinamica.