Errore di fedeltà

In Metrologia, si dice che uno strumento di misura è tanto più fedele quanto più esso fornisce indicazioni di valore poco discordante tra di esse nel corso di più misurazioni di una grandezza fisica costante.

L’errore di fedeltà viene valutato effettuando un certo numero di misurazioni del medesimo misurando supposto costante: l’errore dunque sarà rappresentato dalla semidifferenza (metà del risultato di una sottrazione) tra il valore massimo e minimo delle corrispondenti misure. L’errore di fedeltà è principalmente dovuto alle grandezze d’influenza esterne: temperatura, campo magnetico, pressione, accelerazione angolare o lineare, eccetera.

Queste grandezze agiranno contemporaneamente e con diversa intensità da istante ad istante, per cui lo strumento fornirà nel tempo indicazioni diverse della stessa grandezza; quindi, uno strumento risulterà tanto più fedele quanto più esso è stato costruito in modo da essere insensibile alle grandezze di influenza.

Lascia un commento