Emopoiesi (o ematopoiesi)

Il termine emopoiesi o ematopoiesi (dal greco αίμα = sangue e ποιὲω = creare) si riferisce alla formazione e alla maturazione degli elementi corpuscolati del sangue, ovvero il processo di produzione delle cellule del sangue: globuli rossi, le piastrine e i globuli bianchi (granulociti, monociti e linfociti).

Sistema emopoietico

Il sistema emopoietico è l’insieme degli organi e dei tessuti responsabili dell’emopoiesi, in cui avviene la produzione degli elementi corpuscolari del sangue, attraverso successive trasformazioni di un’unica cellula progenitrice detta emoblasto.

Nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, prima ancora della formazione del fegato, allo svolgimento di tale funzione provvedono particolari cellule mesenchimali delle pareti vascolari. In un secondo tempo partecipa anche il fegato, la cui attività emopoietica va poi decrescendo dopo il secondo mese di vita intrauterina, quando cioè interviene gradatamente anche il midollo osseo. Succesivamente, durante la vita extrauterina, a tale funzione è preposto fondamentalmente il midollo rosso delle ossa (soprattutto quello localizzato nelle vertebre, nello sterno, nelle costole e nelle scapole), il tessuto linfoide e, secondo alcuni, il tessuto reticoloendoteliale, distribuito in tutto l’organismo. L’emopoiesi midollare provvede alla formazione degli elementi della serie rossa, dei granulociti, dei monociti, delle piastrine e dei precursori.

Per quanto riguarda i globuli bianchi, i linfociti, in particolare, vengono prodotti soprattutto dalle ghiandole linfatiche che sono posizionate in varie parti del corpo.

Il sistema emopoietico permette dunque di rinnovare continuamente i globuli rossi, le piastrine e i globuli bianchi (granulociti, monociti e linfociti) presenti nel sangue. In questo modo l’organismo può avere sempre a disposizione gli elementi figurati del sangue di cui ha bisogno anche se questi hanno una durata di vita ben definita.

Infatti i globuli rossi, che permettono il trasporto dell’ossigeno verso i tessuti e quello di anidride carbonica verso i polmoni, hanno una vita di circa 120 giorni, trascorsi i quali devono essere sostituiti. Altri elementi, come i granulociti neutrofili, vivono molto meno e dopo sei ore sono destinati a essere rimpiazzati da nuovi elementi. L’intera popolazione di piastrine viene invece rimpiazzata in media ogni 9,9 giorni.

Nel midollo osseo sono presenti cellule staminali pluripotenti da cui possono originare i precursori dei diversi tipi di cellule del sangue. Dalle staminali pluripotenti possono infatti formarsi le cellule progenitrici delle cellule linfatiche e le cellule staminali mieloidi, da cui possono invece formarsi i globuli rossi, i megacariociti da cui si formeranno le piastrine, i mastociti e i mieloblasti da cui di formeranno i granulociti (basofili, neutrofili ed eosinofili) e i monociti.

A regolare la differenziazione delle cellule sono diversi fattori di crescita e ormoni.

Lascia un commento