Minimo comune multiplo (m.c.m.)

Si definisce minimo comune multiplo (in breve m.c.m.) di due o più numeri naturali, diversi da 0, il più piccolo numero positivo fra i multipli comuni. In altre parole m.c.m. di due o più numeri è il prodotto di tutti i fattori primi, comuni e non comuni, ognuno preso una sola volta con l’esponente più grande. Ad esempio, se scomponiamo i numeri 20 e 30, otteniamo che: \(20=2^2\cdot 5\), \(30=2\cdot 3\cdot 5\) dunque il minimo comune multiplo di 20 e 30 è 120 perché \(2^2\cdot 3\cdot 5=120\).

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